Il Jump chiude a suon di record: 1003 i bambini iscritti


Sono terminati ieri in tutta la provincia i Jump, Centri Estivi Sportivi organizzati dalla Cooperativa Polis e da Asi Pesaro, sempre più punto di riferimento per le famiglie del territorio come confermano i numeri record della stagione 2017.

Sono stati 1.003 i bambini dai 3 ai 14 anni che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze estive insieme agli oltre 70 educatori tra attività sportive, escursioni, laboratori e giochi. Di questi 1.003, 231 sono stati i partecipanti al Mini Jump (3-6 anni) e questo grazie alla vastità dell’offerta di Asi e Polis, presente tra Fano e comuni limitrofi (Macerata Feltria, Cappone di Vallefoglia, Sant’Angelo in Lizzola, San Costanzo, Monte Porzio e Senigallia) in 16 centri.

702 i maschi iscritti contro le 301 bambine, ma a far impressione è il numero di presenze  giornaliere totale: negli 84 giorni di attività (alcuini centri erano aperti anche il sabato mattina) si sono registrate 26.726 accessi, nella maggior parte di ragazzi che poi si fermavano con i loro insegnanti anche il pomeriggio grazie al servizio pranzo.

“Non possiamo che essere soddisfatti – affermano i responsabili di Asi e Polis, già al lavoro per l’attività invernale –. Già l’anno corso, con quasi 800 iscritti, eravamo consapevoli di aver fatto un ottimo lavoro, quest’anno aver superato i mille ci inorgoglisce perché significa che l’attività di formazione dello staff che svolgiamo annualmente e il programma che riusciamo ad elaborare per i ragazzi è sempre più apprezzato dalle famiglie”.

Un programma che ogni anno si arricchisce di collaborazioni e attività: alle discipline sportive classiche come calcio, rugby, volley, e tennis e a quelle un po’ più insolite ma non meno belle come frisbee, bocce, dodgeball e badminton, quest’anno si sono aggiunti skateboard, Sup, pattinaggio, nuoto, minigolf e una divertente collaborazione con La Pandolfaccia che ha fatto diventare i ragazzi sbandieratori e tamburini.

Molto apprezzate le iniziative con gli animali a cura di asd Cinofilia Fano e Darwin Lab e “Gioca con il Campione”, momento di incontro  e confronto con campioni dello sport locali e nazionali.

A rendere il tutto più sicuro, l’utilizzo per l’intera stagione di uno scuolabus con personale qualificato a bordo utilizzato per gli spostamenti da un centro all’altro.

La musica che abbatte ogni barriera. Il Jump incontra la Vagabend


Un incontro casuale, quattro chiacchiere e l’idea di scambiarsi le proprie esperienze per creare un momento di incontro/confronto che possa essere fonte di crescita per le nuove generazioni.
I Jump, i Centri Estivi Sportivi organizzati dalla Cooperativa Polis e da Asi, hanno ospitato i giorni scorsi la Vagabend, gruppo musicale formato da diversamente abili provenienti da vari centri educativi di Pesaro.
La mattinata,  fortemente voluta dalla presidente di Asi Pesaro, Francesca Petrini, è stata occasione per oltre 100 ragazzini fanesi di stare a stretto contatto con persone più sfortunate che però, grazie all’aiuto di esperti e a tanta forza di volontà, non si sono date per vinte e sono in grado ogni giorno di produrre energia positiva.
Ad accompagnare le performance musicali della Vagabend anche un video in cui sono stati proiettate alcune immagini dei concerti di questo gruppo che, dal 2015 ad oggi, ha realizzato anche dei Cd come “Canzoni nel Cassetto” e “Di canto In-canto”.
“Per i nostri ‘jumper’ è stata un’esperienza emozionante e toccante – commenta Francesca Petrini –, oltre ad ascoltare le testimonianze di questi ragazzi e dei loro educatori e a cantare e suonare con i loro strumenti, per i bambini è stata una mattinata assolutamente formativa in cui abbiamo cercato di trasmettere il vero valore dell’integrazione, cosa che peraltro facciamo già costantemente nelle nostre attività dove non esistono distinzioni tra normodotati e diversamente abili”.
A rendere la giornata ancora più emozionate è stato il racconto di Daniele Belogi, ex pescatore fanese ribattezzato nel settore “mascotte” in quanto protagonista di una vicenda nel 1969 balzata agli onori delle cronache. Durante una fredda notte di gennaio Belogi, allora 16enne, cadde nelle acque dell’oceano. Rimase in mare per quasi due ore finché, quasi per miracolo, fu ritrovato dai suoi colleghi e portato in salvo.
Un racconto toccante quello di Belogi, condito anche da qualche lacrima, divenuto il portafortuna tra i marinai fanesi e protagonista di una canzone scritta dal cantautore fanese Stefano Magnanelli presente alla mattinata andata in scena nei locali della club house del Fano Rugby in quanto anche educatore e co-fondatore della Vagabend.

“La potenza della musica supera qualsiasi barriera – concludono gli educatori Jump - e arriva fino al cuore. Nessuno in realtà è diverso, ma ognuno è fantastico a suo modo”. 


La settimana indimenticabile dei ragazzi di Montefortino



Una settimana speciale quella che hanno appena trascorso Niccolò, Riccardo, Alessandro, Lorenzo e Giulio, i 5 ragazzi del Comune terremotato di Montefortino, ospiti nella città della Fortuna grazie al Distretto Panathlon Italia che ha trovato l’appoggio di Panathlon Fano, Asi Pesaro-Urbino, amministrazione Comunale e dell’onorevole Lara Ricciatti.

I 5 giovani hanno passato la settimana assieme ai loro coetanei iscritti ai Centri Estivi Sporti Jump, nello specifico quello con sede ai Bagni Carlo dove i ragazzi si sono cimentati in Pallavolo, calcio, basket e scherma. Tante anche le visite alla città, dal centro storico al mare fino alla statua del Lisippo. Grande la voglia di svago dei ragazzi, tanto che, il giorno dopo il loro arrivo, hanno deciso di alzarsi alle 5 del mattino per godere dell’alba sul mare fanese.

“E’ stata una settimana stupenda – hanno commentato -, abbiamo praticato tanti sport e siamo potuti anche andare al mare a nuotare”. I giovani ragazzi, che partiranno nelle prossime ore alla volta del loro Comune, questa mattina, tra la commozione generale, sono stati omaggiati dal sindaco Massimo Seri e dall’assessore allo Sport Caterina Del Bianco, anche di una maglia da gioco, con tanto di nomi personalizzati, dalla società sportiva fanese Alma Juventus Fano.

Soddisfatti i responsabili di Asi Pesaro, ente sempre in prima linea nel rendere concreti progetti in favore dei più piccoli, che sono stati ringraziati pubblicamente dall’avvocato Giovanni Orciani, presidente del Panathlon Fano che ha definito l’ente di promozione sportiva e i Centri Estivi Sportivi Jump un’eccellenza fanese composta da uno staff qualificato competente e sensibile, cosa che lui stesso ha potuto constatare di persona.

Per i ragazzi anche due cene ospiti dell’Asd Fano Rugby e una serata a Villa Piccinetti, con tanto di bagno in piscina, ospiti del Panathlon.

Invasione al campo da Rugby. Al Jump Day festeggiano in 450



C’erano tutti quelli di Fano e anche quelli di Sant’Angelo in Lizzola, Senigallia e San Costanzo.
Grande reunion giovedì mattina per i Centri Estivi Sportivi Jump che si sono dati appuntamento al campo del Fano Rugby per il “Jump Day”, classico momento di gioco di metà estate in cui tutti i partecipanti ai centri organizzati da Asi Pesaro, Cooperativa Polis, Asd Sportfly e Asi Marche, si ritrovano per fare festa insieme.
Dei circa 700 iscritti, 450 vestiti con maglietta e cappellino d’ordinanza jump, hanno preso d’assalto l’impianto sportivo “Falcone-Borsellino” dove ad attenderli c’erano oltre 60 educatori dello staff Asi e anche l’assessore allo Sport Caterina Del Bianco, da sempre vicina a questa realtà.
“Quelle dei centri estivi – ha detto l’assessore – sono delle realtà importanti nella nostra città perché riescono a dare un servizio di continuità alle famiglie molto utile nel periodo estivo. Educatori qualificati e preparati consentono alle mamme e ai papà di lasciare in sicurezza i figli durante la chiusura delle scuole e momenti aggregativi come quello di giovedì svolgono un’importante funzione anche dal punto di vista della socializzazione, oltre che dal lato sportivo. Complimenti ad Asi Pesaro per il lavoro che ormai da oltre 10 anni svolge con i bambini di Fano e del territorio”.
Una trentina circa i mini campi allestiti all’interno del campo da rugby dove i ragazzi hanno potuto “sfidarsi” a calcio, rugby, dodgeball, pallavolo e tennis.
Tra una corsa e una partita, i ragazzi sono stati premiati con delle medaglie dallo stesso assessore e dagli sponsor del Jump: Toqui Tour, La Casa della Piadina e Guerrino Catering&Banqueting. La mattinata di festa è stata coordinata dallo staff di Ar Fun Animasion.



Al "Jump - Gioca con il Campione" il nazionale di bocce Andrea Cappellacci



Si chiama “Gioca – con il Campione” ed è l’iniziativa collaterale dei Centri Estivi Sportivi Jump che da la possibilità ai ragazzi di vivere a stretto contatto con sportivi “di professione”.
Tra le varie discipline al centro del progetto ce n’è una che, grazie anche all’ente di promozione sportiva, si sta nuovamente facendo largo tra i più piccoli: le bocce.

Da tempo nello staff di Asi, infatti, c’è Giuseppe Pallucca 50enne laziale ma fanese d’adozione, che da qualche settimana è diventato tecnico della nazionale senior azzurra e che ogni anno “mette a disposizione” di Asi campioni internazionali.

Mercoledì 5 luglio, nei locali della bocciofila La Combattente in via Tito Speri, a scendere in pista insieme a 50 ragazzini dei centri Itaca, Carrara e La Combattente stessa, è stato Andrea Cappellacci, 33enne atleta di Cartoceto che si è messo a disposizione dei “jumper” suscitando in loro non poca curiosità.
Cappellacci, che attualmente veste la maglia della Virtus L’Aquila ed è numero 5 in Italia, nella sua carriera iniziata proprio quando aveva l’età dei partecipanti al Jump, ha già vinto 45 gare nazionali, 1 Coppa Italia per comitato, 1 campionato di Serie A, 2 gare internazionali e da tempo è nel giro della nazionale italiana con la quale ha vinto l’oro ai World Games in Colombia nel 2013.

Rapiti dai racconti di Cappellacci (cresciuto boccisticamente a Lucrezia), i circa 50 ragazzi del Jump hanno riempito il campione di domande alle quali l’atleta ha risposto mostrando anche su un maxischermo le sue gesta che lo hanno portato nell’elite nazionale e internazionale di questo sport.
Sulla scia di questo positivo incontro (cui nei seguiranno altri), Asi Pesaro ha già in cantiere la seconda edizione del corso di avviamento alle bocce che si terrà proprio nei locali della bocciofila La Combattente a partire da settembre. A tenere le lezioni sarà lo stesso commissario tecnico della nazionale Giuseppe Pallucca, garanzia di serietà e professionalità, quelle caratteristiche che da sempre contraddistinguono le attività di Asi come dimostrano i già 600 iscritti ai Centri Estivi Sportivi Jump iniziati lo scorso 9 giugno a Fano, Monte Porzio, Sant’Angelo in Lizzola, Macerata Feltria, San Costanzo, Senigallia e Cappone di Vallefoglia


Per quanto riguarda invece l’iniziativa “Gioca – con il Campione”, nei prossimi giorni a tenere delle speciali lezioni con i ragazzi saranno Elisa Cella (volley), Beatrice Agrifoglio (volley), Elena Tangherlini (scherma), Martina Manzoli (scherma), Niccolò Bartolazzi (JiuJitsu), Federico Sanchioni (motociclismo), Simone Saltarelli (motociclismo), Walter Colaiacomo (rugby) e Mario Sicuro, 49enne psicologo, velista e atleta di Kick Boxing.